Linee guida per autori

Presentazione dei contributi

Al momento della proposta di un contributo a , gli autori devono assicurarsi di rispettare i seguenti requisiti. I testi che non si attengono a queste linee guida potranno essere respinti.

– Il contributo non deve essere stato precedentemente pubblicato né essere contemporaneamente sottoposto a un’altra rivista.
– Il manoscritto deve essere redatto in formato OpenOffice o Microsoft Word.
– Eventuali collegamenti ipertestuali presenti nel testo devono essere corretti e attivi.
– Il testo deve essere in carattere corpo 12, con un uso appropriato del corsivo. Eventuali figure o illustrazioni devono essere inserite all’interno del corpo del testo, nel punto esatto in cui si desidera che compaiano, e non allegate alla fine del documento.
– Il manoscritto deve rispettare i requisiti editoriali indicati nelle Norme per gli autori.

Norme per gli autori

Revisione tra pari
La rivista adotta un sistema di revisione tra pari a doppio cieco.

Lingua e formato
accetta contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo. I manoscritti devono avere una lunghezza compresa tra 30.000 e 40.000 caratteri, spazi inclusi. Tale limite può essere superato previo accordo con la redazione. Tutti i contributi devono essere accompagnati da un abstract in inglese di 600–700 caratteri, spazi inclusi, e da cinque parole chiave, anch’esse in inglese.

Invio e sezioni
I manoscritti — redatti in Times New Roman, corpo 12, inclusi bibliografia ed eventuali note a piè di pagina — devono essere inviati ai seguenti indirizzi: fsciacca.unict@gmail.comfrancesco.coniglione@gmail.com.

Tutte le pagine devono essere numerate. Gli articoli possono essere organizzati in sezioni numerate. Si scoraggia un’eccessiva suddivisione in sottoparagrafi.

Citazioni
Esempi di citazioni nel corpo del testo:

– La ricerca interdisciplinare attraversa molte discipline (White 1990: 42).
– Questo risultato fu successivamente evidenziato da Smith e Clark (1996: 112–119).
– Questo effetto è stato ampiamente studiato (Kammer 1991; Barak et al. 1995a, b; Smith e Clark 1998b; Darwin et al. 1999, 2000; Black 1999: 112; 2001: 23).

Il riferimento bibliografico deve essere riportato nel corpo del testo. Le note a piè di pagina sono riservate a commenti o materiali esplicativi relativi al testo citato o ad altri contenuti pertinenti.

Citazioni di testi classici greci e latini
I testi classici — Platone, Aristotele, Cicerone, ecc. — devono essere citati mediante numerazione canonica, cioè libro, capitolo, riga, posta tra parentesi nel corpo del testo, senza ricorrere alle note. Devono essere utilizzate le abbreviazioni correnti in corsivo: per gli autori latini, Thesaurus Linguae Latinae – TLL; per gli autori greci, Liddell–Scott–Jones, A Greek–English Lexicon – LSJ.

Esempio: (Rh. II 1380a).

Non deve esserci spazio tra il numero e la lettera — 1380a, non 1380 a — e la lettera non deve essere in corsivo.

Uso delle virgolette
– Usare le virgolette caporali («…») per le citazioni testuali nel corpo del testo.
– Usare le virgolette doppie (“…”) solo nei seguenti casi: per indicare parole usate in senso ironico, tecnico oppure non letterale/idiomatico.
– Non usare le virgolette singole (‘…’) per nessuno di questi scopi.

Citazioni lunghe
Le citazioni superiori a tre righe devono essere presentate come citazioni in blocco: in un paragrafo separato, rientrato a sinistra e a destra, senza virgolette. Il carattere deve essere ridotto di un punto rispetto al testo principale, ad esempio corpo 11 se il testo principale è in corpo 12. L’eventuale riferimento bibliografico deve essere posto tra parentesi alla fine della citazione, dopo il punto fermo.

Bibliografia
L’elenco delle opere deve includere soltanto i testi citati nel manoscritto e già pubblicati o accettati per la pubblicazione. Comunicazioni personali o lavori inediti devono essere citati soltanto nel testo. Non usare note a piè di pagina o note finali come sostituto della bibliografia.

Le opere devono essere elencate in ordine alfabetico secondo il cognome del primo autore. Nel caso di più opere dello stesso autore, esse vanno ordinate alfabeticamente in base ai coautori e poi cronologicamente. Se più opere hanno la stessa data e gli stessi autori, devono essere distinte con lettere: 2005a, 2005b. Non includere curatori, traduttori o numeri di collana.

Esempi

Articolo di rivista
Darwin, Philip – Baquet, Salamon (2005). “Writing labs and the Hollywood connection”. Journal of Film Writing, 44(3): 213–245.

Autori multipli, con possibilità di usare “et al.”
Darwin, Philip – Baquet, Salamon, et al. (2005c). “Future of health insurance”. The New England Journal of Medicine, 965: 325–329.

Stesso autore, più opere
Szlezák, Thomas A. (1988). Platone e la scrittura della filosofia. Analisi di struttura dei dialoghi della giovinezza e della maturità alla luce di un nuovo paradigma ermeneutico. Milano: Vita e Pensiero.
— (1999). Reading Plato. London and New York: Routledge.

Data di pubblicazione originale
Szlezák, Thomas A. (1988). Platone e la scrittura della filosofia… [1985]. Milano: Vita e Pensiero.

Con DOI
Slifka, John – Whitton, William (2000). “Clinical implications of dysregulated cytokine production”. J Mol Med. DOI:10.1007/s001090000086.

Monografia
Venter, John Craig – Sellers Collins, Francis (2001). The Future of Modern Genomics. London: Macmillan.

Curatori
Taylor, Mark (ed.) (2019). The Future of the Humanities. Routledge.
Brown, Sarah – Green, Michael (eds.) (2021). Climate Change and Global Policy. Cambridge University Press.

Capitolo in volume
Brown, Bill – Jung, Michael (2004). “The Politics of Nature”. In: J. Smith (ed.), The Rise of Modern Genomics. New York: Wiley, 230–257.

Fonte online
Cartwright, Jane (2007). “Big Stars Have Weather too”. IOP Publishing PhysicsWeb physicsweb.org/articles/news/11/6/16/1. Consultato il 26 giugno 2007.

Tesi o dissertazione
Trent, Karl W. (1975). Experimental Acute Renal Failure. Dissertation, University of California.

Edizioni successive
Agamben, G. (1995²). Homo Sacer. Torino: Einaudi.

Per le opere filosofiche italiane o straniere, la data di pubblicazione originale deve essere indicata tra parentesi quadre se diversa da quella citata. Per i testi classici greci e latini, si indica soltanto l’edizione consultata, senza parentesi quadre, posta alla fine della citazione.

Esempi:

– Wittgenstein, Ludwig (1989). Tractatus Logico-Philosophicus [1922]. Torino: Einaudi.
– Aristotele. Retorica. Milano: Mondadori, 2019.